lunedì 21 giugno 2010

Torta alle prugne mele e amarene

Durante i pomeriggi, e non solo, come passatempo adoro cucinare.
In realtà non è la mia passione ma è utile come rimedio alla noia.
è divertente anche perché da vegano che sono mi piace inventare ricette, prendere spunti di qua e di là, mettere questo al posto di quello, insomma liberare la mia creatività.
In questo periodo continuo a sfornare torte ne faccio tipo 2 o 3 alla settimana, tutte queste senza uova e senza burro e senza latte di mucca ed è sorprendente perché escono molto buone.
Ieri pomeriggio volevo fare una torta di prugne, prendendo spunto da una ricetta che ho trovato in giro.
Ho cominciato a tagliare le prugne a pezzettini e le ho fatte asciugare cospargendole con un po' di farina.
Mentre le tagliavo è arrivato un mio amico, il quale si è offerto di darmi una mano, ovviamente non dubito della sua bravura in cucina dato che fa l'alberghiero e lavora già come cuoco.
Abbiamo preparato l'impasto a base di:

Zucchero(circa 100/150g)
Farina (dai 100 ai 200g)
Olio di semi (mezzo bicchiere)
Latte di soia (un bicchiere e mezzo)
Lievito

Per aromatizzare un po' di zeste di limone grattugiata e un pizzico di cannella in polvere.
Abbiamo versato l'impasto nella teglia unta con olio e infarinata, operazione svolta da Stefano dato che a me non esce molto bene.
Un'idea gli passava nella testa, dato che avevo a disposizione molta frutta gli è venuto in mente di fare una torta non solo di prugne, dunque abbiamo messo le prugne sull'impasto lasciando uno spazio vuoto in mezzo che abbiamo riempito con fette di mela.
In seguito è venuta a me un idea, creare un altro impasto e mettercelo sopra chiudendo così il tutto.
Detto fatto, con gli stessi ingredienti di prima ma per aromatizzare ora abbiamo usato delle foglia di menta tritate.
Depositato questo secondo impasto nella teglia l'abbiamo farcito con altre fette di mele sui bordi e al centro fette di amarene poi spolverato il tuttocon dello zucchero.

Ed ecco qua la foto della torta ancora da infornare:



L'abbiamo infornata a 180° per 35/40 minuti.
Mentre era nel forno dato che non assumo uova e latte, Ste ha ideato una salsina, o meglio una specie di sciroppo:

Pesche a fette
Amarene
Limone
Zucchero
Farina

La frutta è stata spremuta da ottenere un succo addolcito con un po' di zucchero, messo in un pentolino e scaldato un po' e aggiunta della farina non molta e infine filtrato in una piccola salsiera.
Pronta la torta grazie all'abilità di Ste l'abbiamo tolta dalla teglia e cosparsa di zucchero a velo più decorazione, ed ecco il risultato :

Beh sì l'aspetto non è un gran che ma vi assicuro che una fetta di questa torta accompagnata allo sciroppo è deliziosa.
Delizia innocente, ottenuta senza aver far soffrire un essere vivente.



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